Fegato (anatomia)

Il fegato è il più grande organo pieno viscerale dell’organismo umano. Da un punto  di vista classificativo, il fegato può essere considerato come una ghiandola anficrina, capace di svolgere cioè, funzioni di tipo sia esocrino sia endocrino- metabolico. Infatti il fegato è:
1. La più grande ghiandola esocrina extra parietale annessa al canale alimentare. Essa secerne la bile che, tramite le vie biliari, viene riversata nel duodeno.
2. Come ghiandola endocrina produce varie sostanze tra le quali le proteine plasmatiche (albumine, globuline, glicoproteine, fattori di coagulazione, ecc.)

Il fegato possiede numerose altre funzioni:
- Interviene nel metabolismo dei grassi, dei carboidrati e delle purine
- Interviene nella sintesi del glicogeno, del colesterolo, dei grassi e dell’urea
- Accumula lipidi e carboidrati
- Svolge un ruolo importante nella detossificazione e inattivazione di varie sostanze chimiche e di farmaci.

Molte di queste funzioni sono possibili grazie al fatto che il fegato si trova interposti fra il circolo portale e quello della vena cava inferiore, ricevendo così il sangue venoso refluo dalla circolazione dello stomaco, dell’intestino tenue e della maggior parte dell’intestino crasso nonché della milza.
Tutte queste delicate e complesse funzioni sono svolte da un particolare tipo di cellule epiteliali tipiche del fegato: gli epatociti.
Il fegato è contenuto nella loggia sottofrenica dx (cavità addominale superiore, sotto il diaframma). È rivestito in parte dal diaframma, pleura e polmone (suono non ottuso alla percussione) e in parte da soli diaframma e pleura (suono ottuso).

La forma dell’organo è quello di un ovoide che abbia subito l’asportazione della sua porzione inferiore sx (dall’alto in basso e da dx a sx). la superficie del fegato, rivestita da una capsula connettivale (capsula di Glisson) e in gran parte del peritoneo è liscia e presenta 2 facce:
1. Faccia diaframmatica (o anterosuperiore)
2. Faccia viscerale ( o posteroinferiore)
e presenta 2 margini:
1. Acuto
2. Ottuso

La faccia diaframmatica è liscia e convessa e presenta all’osservazione un lungo solco, il solco saggiatale superiore che divide il fegato un 2 lobi: il lobo dx (più grande, comprende il lobo quadrato e il lobo caudato) e il lobo sx.
La faccia viscerale ha una superficie concava e irregolare, a forma di H e presenta 3 solchi:
- Solco sagittale sx: a sua volta diviso in una parte anteriore (solco del legamento rotondo  teres) e una parte posteriore (solco del legamento venoso residuo del condotto venoso di Aranzio del feto)
NB: il legamento rotondo è il residuo della vena ombelicale.
- Solco sagittale dx: in cui si distinguono anteriormente la fossa cistica che accoglie la cistifellea e posteriormente il solco della vena cava inferiore.
- Solco trasverso: corrisponde all’ilo del Fegato e accoglie il peduncolo epatico (i rami di divisione della vena porta e dell’arteria apatica, i dotti epatici dx e sx, i8 linfatici del fegati e rami nervosi del plesso epatico e del plesso biliare).