Infiammazione

Definizione: è una risposta dei tessuti vascolarizzati ad un danno subito.
Può essere scatenata da un semplice graffio, ma anche da una contusione che comporti rottura di vasi o asportazione di parte di tessuto.
In quest’ultimo caso la risposta infiammatoria porta anche alla rigenerazione della parte di tessuto perso, con la guarigione.
Ci sono situazioni in cui una risposta infiammatoria viene innescata anche se non c’è stato contatto con agenti infettanti (ex malattie autoimmuni), ma anche casi in cui pur essendoci infezione non si ha infiammazione (immunodepressione).

L’infiammazione è uno dei pilastri su cui si basa una risposta immunitaria.

Nella fase iniziale si ha che nel sito leso accorrono leucociti e fluidi dal plasma dei vasi della microcircolazione locale. Nei fluidi sono contenute molecole quali ad esempio opsonine, complemento e anticorpi (Ig) che concorrono alla reazione infiammatoria.

L’insieme di cellule e fluidi che sono presenti nel focolaio infiammatorio forma l’ESSUDATO. Quando l’essudato è particolarmente ricco di cellule si ha il pus.

I 4 segni cardinali dell’infiammazione sono:
1. ARROSSAMENTO
2. CALORE
3. GONFIORE
4. DOLORE

Nel secolo scorso è stato proposto un quinto segno in funzione dell’organo colpito dall’infiammazione.

Nell’antichità si pensava che l’infiammazione fosse una patologia e non una risposta dell’organismo a uno stimolo, la si curava così con i salassi.
Soltanto nel secolo scorso con rudimentali microscopi ottici si osservarono nel pus strutture cellulari simili ai leucociti citoplasmatici, e fu così che si smise di considerare la risposta infiammatoria come patologia.

INFIAMMAZIONE ACUTA
È detta anche Angioflogosi perché è caratterizzata dalla presenza di intensi fenomeni vascolari e essudativi in cui intervengono leucociti neutrofili. È una risposta comune e aspecifica.

INFIAMMAZIONE CRONICA
Si contraddistingue per la predominanza di fenomeni di tipo cellulare e viene per questo detta Istoflogosi. È una risposta complessa e specifica data da diverse cause che quindi danno risposte infiammatorie peculiari. A cause diverse corrispondono aspetti istologici diversi. Le cause scatenanti una risposta infiammatoria possono essere:

Cause fisiche: radiazioni ionizzanti, raggi UV, alta e bassa temperatura, traumi, ultrasuoni…

Cause chimiche: agenti denaturanti (alcoli, acidi, silicio…), prodotti di disfacimento cellulare, materiale chimico inerte (talco, frammenti vari…)

Cause biologiche: tossine, immunocomplessi, virus, batteri, protozoi, miceti, enzimi cellulari, esclusi i virus che provocano immunodepressione.