Problematiche cervicali e fisioterapia

Alzi la mano chi, nella sua vita, non ha mai sofferto almeno una volta di dolore al collo. Infatti la cervicalgia è uno dei problemi che, statisticamente, risulta essere più comune e che rappresenta una delle cause di maggior disagio nella popolazione occidentale.

Questo tipo di dolore è infatti ormai sempre più presente nella popolazione in quanto sta aumentando sempre più il tempo passato di fronte ad un monitor di un computer: questo aspetto, seppur molto trascurato, determina una grave compromissione delle strutture che riguardano il collo con conseguente dolore.
Ma è lo stare al computer che genera dolore o il troppo tempo speso davanti al monitor?
Sicuramente entrambe le cose favoriscono la comparsa di un dolore al collo, ma ciò che è veramente importante è la postura mantenuta nel tempo che è il vero fattore di rischio per la cervicale: infatti una posizione protesa in avanti (come per leggere lo schermo) genera un grandissimo peso sulle strutture molli che possono andare in sofferenza e determinare condizioni come ernie e protrusioni.

Ma quali sono i sintomi che colpisce il rachide cervicale?

Allora sicuramente il sintomo principale per ciò che riguarda il collo è sicuramente il dolore: la sensazione algica che coinvolge il collo è un fattore molto presente in pazienti con problemi cervicali e che può toccare dei picchi molto alti. Infatti nella scala VAS (scala per la valutazione del dolore percepito che va da 0 a 10), il dolore può raggiungere anche il 9, tanto da richiedere un intervento farmacologico immediato per placare la sintomatologia. Questo dolore generalmente è presente nei movimenti attivi del paziente, il quale sente una sorta di "coltellata" nella zona che gli limita di molto le attività di vita quotidiane.

Oltre al dolore, un aspetto molto importante che può esser presente è quello del blocco del movimento: questo avviene in quanto potrebbero esser presenti delle alterazioni a livello delle superfici articolari che, essendoci una condizione di derangement e di blocco di scorrimento, determina oltre al dolore l'impossibilità di muovere ulteriormente il collo.

Anche le alterazioni sensitive all'arto superiore rappresentano una componente molto frequente nella condizioni cervicali: questo generalmente è da imputare alle discopatie che coinvolgono il rachide cervicale che, andando quindi ad irritare e comprimere la radice nervosa, emanano un dolore e sensazioni alterate lungo tutto l'arto superiore (per alterazioni sensitive parliamo di formicolio, scosse, perdita di forza, sensazione di pesantezza ecc).

Le vertigini invece sono un aspetto particolare da approfondire: infatti è sempre bene eseguire una diagnosi differenziale nella creazione del corretto inquadramento riabilitativo. Questo tipo di problematica infatti avviene in quanto sono presenti alterazioni o muscolari o ossee (come gli osteofiti) che irritano e disturbano il corretto apporto sanguigno delle arterie vertebrali. Inoltre è bene ricordare come nel rachide cervicale siano presenti comunque recettori che dialogano continuamente con l'orecchio interno (basti pensare alla posizione dell'endolinfa nella zona dell'orecchio che è comunque influenzata dalla posizione della testa).

Anche il mal di testa è un sintomo che spesso è presente nei pazienti con disturbi cervicali: questo avviene in quanto il distretto del rachide cervicale alto (Occipite, C1 e C2) è intimamente collegato al nucleo cervicale del nervo trigemino, il quale si occupa di innervare non solo il viso ma anche tutta la zona che va dalla nuca fino al volto. Inoltre ciò che rappresenta spesso il fattore scatenante del mal di testa è sicuramente la presenza e l'attivazione di alcuni trigger point all'interno di alcuni muscoli che, irradiando proprio nella zona del cranio e della testa, possono far pensare al mal di testa ma che invece riguardano collo e muscoli.

La soluzione per questo tipo di disturbi infatti non è quello di imbottirsi di farmaci (i quali nella maggior parte delle volte sono insufficienti) ma affidarsi a mani esperte in campo fisioterapico: infatti come mostrato dal mondo scientifico, la fisioterapia rappresenta la miglior soluzione nel campo delle problematiche cervicali. Quando si parla però di fisioterapia è bene specificare come non tutti i fisioterapisti si occupino delle stesse cose, in quanto anche nell'ambito riabilitativo esistono delle figure professionali che hanno dedicato risorse e studi proprio nella specializzazione, in questo caso, del distretto cervicale.

Pubblicato in Comunicati stampa da Daniel Di Segni giorno 28/12/2017