Riassorbimento Acqua

Come avviene il riassorbimento dell’acqua

Il 60% dell’acqua ultrafiltrata dal glomerulo viene riassorbita quando si trova nel tubulo contorto prossimale, il 20% nell’ansa di Henle, il 10% nel tubulo contorto distale, il 9% nei tubuli collettori.

L’urina che raggiunge il bacinetto renale quindi possiede l’1% della quantità d’acqua della urina primaria.

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Cosa avviene nei tubuli durante il riassorbimento dell’acqua

I meccanismi di riassorbimento in entrambi i tubuli (prossimale e distale) sono passivi e dipendenti da fenomeni attivi. Questi fenomeni sono costituiti dall’attività di alcune pompe situate nei tubuli.

Queste pompe, attivate (con dispendio di energia) dall’ossigeno portato dal sangue nel rene, spostano dall’interno del tubulo verso l’esterno (interstizio renale) delle sostanze, come i sali.

In questo modo essi diventano più concentrati all’esterno del tubulo, e cosi l’acqua tende a “seguirli” ed esce anch’essa dal tubulo, causando una concentrazione dell’urina (riassorbimento dell’acqua).

Per questo motivo si parla di un meccanismo passivo (l’acqua esce spontaneamente senza dispendio di energia) dipendente da uno attivo (le pompe). Il meccanismo sopra descritto viene detto riassorbimento obbligatorio, poiché non è in alcun modo modificabile dall’organismo.

Cosa avviene nell’ansa di Henle – durante il riassorbimento dell’acqua

Nell’ansa di Henle si ha un altro processo di riassorbimento, questa volta basato sul principio di controcorrente.

La parete della parte discendente dell’ansa è permeabile sia all’acqua che ai sali. Considerando che man mano che si scende nella zona midollare la concentrazione salina aumenta segue che l’acqua tende a uscire dall’ansa.

Per lo stesso motivo Na+ tende ad entrare nell’ansa. Nella parte più bassa dell’ansa l’urina raggiunge una concentrazione pari a 1100 mosm.

La parte ascendente dell’ansa di Henle è impermeabile all’acqua. Essa è invece permeabile a Na+, che tende a uscire, portando l’urina alla fine della parte ascendente dell’ansa a valori di concentrazione pari a 100 milliosmoli.

A rigor di logica l’equilibrio con l’interstizio renale, che qui ha valori di 300 milliosmoli, dovrebbe dare origine ad una urina anch’essa concentrata a 300 milliosmoli.

Na+ però esce con tal “vigore” che fa scendere la concentrazione fino a 100 milliosmoli. Questa uscita di Na+ contro il gradiente di concentrazione è resa possibile dalla presenza di pompe specifiche, pilotate dall’aldosterone.

Che cos’è l’aldosterone

L’aldosterone è un ormone steroideo, appartenente al tipo dei mineralcorticoidi, prodotto dalla zona corticale della ghiandola surrenale. Cosa avviene nel tubulo contorto distale – Nel tubulo contorto distale si verificano eventi del tutto simili a quelli che avvengono nel tubulo prossimale.

Poichè l’urina proveniente dall’ansa di Henle possiede un valore di 100 milliosmoli l’acqua tende a uscire dal tubulo, poiché l’interstizio renale possiede una osmolarità pari a 300 milliosmoli.

Questo evento viene detto riassorbimento facoltativo, poiché esso è variabile. Infatti l’aldosterone può portare la concentrazione nell’ansa di Henle da 100 fino a 80 o 60 milliosmoli, e più è bassa la concentrazione nell’ansa maggiore sarà il riassorbimento dell’acqua.

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