Sonnambulismo

Che cos’è il Sonnambulismo

Il sonnambulismo è un disturbo del sonno di natura benigna e a risoluzione spontanea. 
sonnambuolismo

Criteri diagnostici per il Disturbo da Sonnambulismo

  • Ripetuti episodi di allontanamento dal letto durante il sonno e di deambulazione nei dintorni, usualmente ricorrenti durante il primo terzo del principale episodio di sonno.
  • Durante il sonnambulismo, il soggetto ha un’espressione fissa, vuota, e relativamente non reattivo agli sforzi compiuti da altri per comunicare con lui, e può essere risvegliato solo con grande difficoltà.
  • Al risveglio (sia dall’episodio sonnambulico, che al mattino successivo), la persona presenta amnesia per l’episodio.
  • Dopo alcuni minuti dal risveglio dall’episodio sonnambulico, non vi e menomazione dell’attività mentale o del comportamento (benché vi possa essere inizialmente un breve periodo di confusione o disorientamento).
  • Il sonnambulismo causa disagio clinicamente significativo o menomazione del funzionamento sociale lavorativa, o di altre aree importanti.

Episodi di sonnambulismo

Gli episodi sonnambulici possono includere una varietà di comportamenti. Negli episodi lievi il soggetto può semplicemente mettersi a sedere sul letto, guardarsi attorno o pizzicare la coperta. Più tipicamente scende dal letto., passeggia per la stanza, oppure fuori dalla stanza e persino fuori dall’edificio. I soggetti possono usare il bagno, mangiare e conversare durante gli episodi. La maggior parte dei comportamenti durante gli episodi sono routinari e poco complessi. Particolarmente nell’infanzia, il disturbo può includere comportamenti inappropriati. La durata varia da diversi minuti a mezzora.

Gli episodi possono terminare in risvegli spontanei seguiti da un periodo di confusione, oppure il soggetto può ritornare a letto e continuare a dormire fino a tarda mattina. Durante gli episodi i soggetti possono conversare o persino rispondere a domande altrui. Perché possa essere fatta la diagnosi, il soggetto deve sperimentare un disagio clinicamente significativo. In conseguenza al disturbo può provare isolamento sociale o difficoltà lavorative.

Decorso del sonnambulismo

Il sonnambulismo può manifestarsi in qualunque momento dopo che il bambino ha imparato a camminare, ma gli episodi si verificano più comunemente per la prima volta verso i 4 -8 anni. Il picco è verso i 12 anni. L’insorgenza del disturbo negli adulti dovrebbe suggerire la ricerca di specifiche eziologie, come l’uso di sostanze o la patologia neurologica. Il disturbo presenta aggregazione familiare. Nei pazienti sonnambuli è stata riportata una storia familiare nell’80% dei casi. Molto simili sono gli episodi epilettici che si presentano nel sonno, anche se i movimenti in questo caso sono più stereotipati, perseverativi.

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