Esame Obiettivo dell’Orecchio

Si compone di:

Ispezione (padiglione e condotto esterno), palpazione e ausili diagnostici (rx, tac, esame dei secreti, BAER).

Ispezione- l’ispezione comprende: valutazione della funzione uditiva: valutando la reazione a un rumore secco e improvviso (escludendo la vista e il tatto), la reazione attesa è la rotazione dei padiglioni in direzione del rumore o l’ammiccamento. Tuttavia la reazione a un rumore è condizionata dallo stato del sensorio, quindi un soggetto depresso può mostrare minore reazione anche se l’udito è ancora integro. Per una valutazione più oggettiva si può ricorrere all’esame BAER, che valuta i potenziali uditivi evocati a livello del tronco encefalico nel soggetto anestetizzato.

L’esame si esegue facendo ascoltare degli stimoli uditivi al soggetto, tramite cuffie, e registrando l’attività elettrica che ne consegue attraverso elettrodi applicati alla cute. Il sistema è collegato a un monitor che permette la visualizzazione dei risultati in forma di grafico. Possibili cause di ipo/anacusia sono: otiti, neoplasie, lesioni dei nervi cranici o encefaliche, osteogenesi imperfetta ( difetti degli ossicini dell’udito). Atteggiamenti particolari:

• apatia/indifferenza: conseguente ad anacusia

• immobilità dei padiglioni: può dipendere da otite, anacusia, lesioni dei padiglioni (nervi e muscoli)

• scuotimento della testa: per lesioni del padiglione o otite

• testa inclinata: possibili cause sono otite media o interna e sindrome vestibolare

• prurito: otite (tutti i tipi)

• maneggio: otite media e labirintite

Esame delle secrezioni: si valuta principalmente il colore e l’odore delle secrezioni.

Colore:

• grigio scuro, denso e filante  otite catarrale

• giallastro, caseoso, untuoso con scaglie  otite eczematosa

• nerastra con scaglie e grumi  otite ceruminosa

• grigio giallastra densa  otite purulenta

• nerastra squamosa color fondo di caffè  otite parassitaria

• rossastro  ferite, ulcere, corpi estranei

• marrone umido  infezioni da lieviti e muffe

Odore: Il secreto è maleodorante in caso di otiti: o eczematosa o purulenta o cronica ipertrofica I secreti possono essere valutati anche attraverso l’impiego di tamponi, microscopia (ricerca di acari) e lavaggio auricolare (per valutare la cellularità del secreto, si esegue in anestesia con l’impiego di sostanze ceruminolitiche)

Esame del padiglione auricolare: valuta eventuali ispessimenti, arrossamenti, neoplasie (spesso: carcinoma squamocellulare nei gatti a cute bianca e papilloma da tatuaggio nei bovini) e tumefazioni.

Le tumefazioni possono essere causate da: Otoematoma è un accumulo di sangue tra la cute e la cartilagine auricolare causato da auto traumatismo o patologie della coagulazione, e può causare accartocciamento della cartilagine in seguito a fenomeni cicatriziali. Altra causa può essere la fistola congenita del cavallo, localizzata alla base dell’orecchio, attorno alla fistola (che drena materiale mucoso giallastro) si forma la tumefazione (la specillazione della fistola può evidenziare uno o più denti ectopici). Proseguendo l’esame del padiglione si possono evidenziare soluzioni di continuo dovute a ferite, fistole o ulcere del margine libero (da trauma o per formichella da Leishmaniosi). Altro reperto possibile è quello di proliferazioni per esempio per otite cronica, la tumefazione può ostruire il condotto favorendo la proliferazione di microrganismi anaerobi che aggravano l’otite. Può esitare nell’ossificazione del condotto.

Esame del condotto uditivo esterno: Si effettua con l’ausilio di un otoscopio, strumento provvisto di un imbuto (che, inserito nel canale, impedisce che le pareti collassino) e di una fonte luminosa, che permette di valutare la mucosa del canale e il timpano.

Prima di eseguire l’esame bisogna detergere il canale. I reperti a cui prestare attenzione sono:

• iperemia (otite) • lucentezza (aumenta in caso di otite catarrale)

• edema (in tutte le forme di otite)

• neoplasie [adenomi-adenocarcinomi delle ghiandole ceruminose, adenoma melanotico delle ghiandole ceruminose del gatto (può essere asportata da sola, se benigna o con parte del padiglione, se maligna), poliposi nasofaringea del gatto (origina dalla bolla timpanica e pur essendo benigna è molto invasiva, necessita di asportazione chirurgica tramite ablazione totale)]

Esame dell’orecchio medio: Si esegue con l’otoscopio e permette di visualizzare il timpano, questo può apparire iperteso a causa di otite media o interna, per l’essudato che si accumula causando la distensione della parete, in oltre si possono notare a suo carico soluzioni di continuo o ulcerazioni distrofiche. I peli (nei cani tipo schnauzer), il cerume, i detriti, l’essudato e il materiale estraneo vanno rimossi per effettuare un esame completo del condotto e della membrana timpanica. Quest’ultima in condizioni normali è:

• translucida

• luccicante

• color grigio perla

• leggermente concava modificazioni patologiche sono:

• intorbidimento

• opacità

• modifiche del colore

• rigonfiamento

L’otite media può impiantarsi per contiguità dalle tasche gutturali (cavallo), dalle trombe di mustacchio, o da otiti esterne.

L’infezione può estendersi coinvolgendo l’orecchio interno o il SNC. Segni di coinvolgimento dell’orecchio medio sono:

• paralisi del facciale. Perché nella rocca dell’osso petroso passano fibre del facciale. Si manifesta con: o ptosi palpebrale omolaterale alla lesione o lagoftalmo o asimmetria della faccia per deviazione del labbro superiore e della punta del naso verso il lato sano o stenosi della narice omolaterale o ptosi della pinna auricolare e del labbro inferiore

• sindrome vestibolare periferica, per coinvolgimento dell’ VII nc. Si manifesta con: o movimenti di maneggio e perdita dell’equilibrio o decubito omolaterale alla lesione o strabismo o nistagmo o nausea

• sindrome di horner, si manifesta con: o miosi o enoftalmo per procidenza della III palpebra o ipertermia per vasodilatazione omolaterale Il dolore a livello della bolla timpanica alla palpazione è indice di un otite media. Normalmente la membrana timpanica è lucida, luccicante, di colore grigio perla e leggermente concava; in caso di modificazioni patologiche si osserva intorbidamento, opacità, modifiche di colore e rigonfiamento.

Palpazione – Si esegue a carico del padiglione e del condotto uditivo. Del primo si valutano: o ispessimenti o tumefazioni (fluttuanti= otoematoma o edema.

Indolenti= fistola congenita o otoematoma.

Dolenti= edema) o algia (flogosi) Del condotto si valuta: o algia (indica otite) o fluttuazione (indica raccolta di secreto o essudato) L’ otite esterna è un’ infiammazione dell’ epitelio auricolare esterno. I reperti indicativi di otite esterna sono: eritema, gonfiore,desquamazione, croste, alopecia, peli spezzati, scuotimento testa, scolo auricolare, cattivo odore ,dolore alla palpazione della cartilagine. Inoltre alcuni animali cercano di grattarsi l’orecchio con l’ arto posteriore dello stesso lato o scuotono la testa durante o dopo la palpazione del canale auricolare.

Si valuta, alla palpazione, la durezza, lo spessore e flessibilità del canale: es. nella rogna sarcoptica la superficie laterale del padiglione può essere inspessita ed alopecica a seguito del grattamento, ipersensibilità alimentare presenta eritema della superficie concava del padiglione e superficie convessa sana, desquamazione ed ulcerazione della superficie interna dell’ orecchio in caso di malattie immuni, in caso di setticemia da salmonellosi del maiale o febbre suina si osserva colore porpora della cute, congelamento ed ergoismo sono caratterizzate da necrosi delle punte.

Lavaggio auricolare- Per eseguire il lavaggio auricolare si può usare una siringa o uno strumento a propulsione per uso odontoiatrico. Esame radiografico – utile per valutare le bolle timpaniche attraverso le proiezioni LL e rostro-caudale (trans-orale a bocca aperta). Si considerano: forma volume densità spessore OTOSCOPIO è utilizzato per visualizzare in modo appropriato il canale, il padiglione deve essere tirato in alto e verso l’ esterno della testa in modo che il canale sia diritto ed il cono dello strumento va inserito lentamente in profondità. In condizioni normali si può rilevare una certa quantità di cerume giallastro o scuro.

 

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