Dermatologia

Le malattie cutanee e veneree sono quelle di cui tradizionalmente si occupa la dermatologia.  La dermatologia fa pertanto riferimento essenzialmente alle patologie della cute, che è una membrana e concettualmente la possiamo considerare come lo sviluppo della membrana citoplasmatica, essa ha un ruolo protettivo rispetto all’esterno, ma ha anche un ruolo importante nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo, ma è presente poi anche una parte che riguarda gli organi genitali, in cui vengono analizzate le patologie a trasmissione sessuale.

Il dermatologo è la figura che si occupa delle patologie inerenti la cute.

L’epidermide è formata da più strati.

Tali strati sono:

· Strato basale: strato germinativo provvisto di cellule staminali dove si riformano le cellule;

· Strato spinoso: detto così perché i punti di contatto tra le cellule, cioè i dermosomi, hanno un aspetto a forma di spina;

· Strato granuloso: la cellula è ricca di granuli rappresentati da lisosomi. Qui si ha già perdita del nucleo;

· Strato corneo: i nuclei non sono più presenti, ma le cellule sono ricche di cheratina;

 

Ci sarebbe anche uno strato lucido che però è presente solo a livello palmo-plantare.

Il concetto di classificazione in dermatologia è molto importante e serve per avere un sistema di riferimento che è stato il frutto di secoli. Al suo tempo Ippocrate ancora parlava di quattro elementi che si mescolavano tra loro e solo nel 1800, col punto di riferimento Pasteur e con l’avvento della microbiologia, sono stati fatti dei passi avanti per quanto riguarda le patologie infettive, a tale proposito un buon contributo è stato dato anche da medici italiani, infatti nel 1600 la scabbia venne individuata da un medico di Livorno.

Sempre nel 1800 Virchow ha posto invece l’attenzione, per primo, sulle patologie tumorali. Il resto delle patologie sono divise, in realtà, in capitoli (ricordiamo: patologie polmonari, patologie dell’apparato cardiocircolatorio, patologie renali, patologie cutanee ecc.).

La diagnosi delle patologie infettive e parassitarie è prevalentemente una diagnosi eziologica e microbiologica, nel caso delle patologie tumorali la diagnosi è fondamentalmente isto-patologica e per quanto riguarda il terzo blocco abbiamo delle diagnosi che possono essere più varie e che andranno valutate caso per caso.