Lembi

I lembi sono trapianti di uno o più tessuti, trasferiti mantenendo connessioni con le sedi di prelievo.

Con l’evolversi delle tecniche chirurgiche è stato necessario rielaborare il concetto tradizionale di lembo, così da poterlo definire come trapianto a distanza di uno o più tessuti o di una piccola porzione di essi fornito di vascolarizzazione.

Il peduncolo è la connessione con l’area donatrice, dove passano vasi e nervi che nutrono il lembo.

In sintesi:

·         sfruttano elasticità dei tessuti;

·         autonomia vascolare;

·         efficiente riparazione funzionale ed estetica;

·         non ha deficit di spessore;

·         possibilità di distribuire su vari vettori le forze di trazione delle suture.

Il classico tipo di lembo prevede che questo venga reciso e ribaltato in modo da sopperire alla perdita di sostanza, mantenendo il peduncolo di connessione per la vascolarizzazione e innervazione. I margini della ferita vengono chiusi per prima intenzione.

Criteri di classificazione dei lembi:

·         peduncolo che può essere permanente o temporaneo (si mantiene per 3 sett poi si taglia);

·         tessuto che può essere cutaneo, muscolare fasciocutaneo, miocutaneo etc.;

·         vascolarizzazione che può essere casuale, random o a peduncolo noto;

·         sede di origine può di vicinanza o a distanza;

·         forma possono essere piani o tubulati;

·         movimento come avanzamento, trasposizione, rotazione;

Per evitare necrosi è necessario rispettare, in relazione alle aree anatomiche da irrorare, le dimensioni della base del peduncolo.

Inoltre è importante conoscere nei lembi miocutanei l’esistenza dei vasi perforanti che, attraversando il muscolo, garantiscono la sopravvivenza dell’isola cutanea.

 

 

 

 

Lembi Liberi: 

I lembi liberi sono lembi a distanza ai quali viene staccata ogni connessione dall’area donatrice. Nello specifico i lembi sono detti liberi quando il peduncolo è costituito da vasi che vengono separati dall’area donatrice e poi anastomizzati tramite tecniche microchirurgiche con quelli dell’area ricevente.