Patologia Benigna degli Annessi

Le cisti ovariche sono patologie importanti per la loro frequenza e  prevalenza perché costituiscono il 10-20% di tutta la patologia ginecologica; oggi ovviamente la prevalenza è aumentata rispetto al passato soprattutto per la maggiore capacità diagnostica, basata sull'utilizzo dell'ecografia transvaginale che anni fa nemmeno esisteva ed invece ora ci permette di vedere all'interno della pelvi femminile con un'accuratezza diagnostica molto elevata.

L’esame gold standard è l'ecografia transvaginale,cioè  quella endocavitaria con sonda specifica, che attraverso i fornici vaginali ci permette di vedere la pelvi e gli organi pelvici molto più vicini rispetto a quello che possiamo fare con una sonda transaddominale, ovviamente ha come limite di poter essere eseguita solo in donne non più virgo e quindi l'ecografia addominale va riservata a tutte le pazienti che non hanno mai avuto rapporti o non abbiano mai fatto un esame pelvico interno; nel caso dell’ecografia addominale è sempre necessario avere la vescica piena per avere una buona visualizzazione che è sempre e comunque difficile nelle pazienti che abbiano un BMI elevato, perché il grasso omentale non ci permette di vedere l'utero e soprattutto le ovaie. Ovviamente l'ecografia addominale viene utilizzata in ostetricia soprattutto nel secondo e terzo trimestre quando l'utero è di dimensioni elevate, per il feto in accrescimento, oppure in pazienti ginecologiche con formazioni uterine o annessiali di dimensioni tali (maggiori della linea ombelicale trasversa) da non poter essere viste con la sonda endocavitaria.

Le cisti ovariche devono essere suddivise in funzionali se regrediscono spontaneamente nel corso di 3 cicli mestruali e sono legate ad un'alterazione transitoria del ciclo mestruale e organiche se sono legate ad un’alterazione anatomica dell'ovaio e quindi non vanno via da sole, persistono all’osservazione dopo  3 cicli mestruali e non regrediscono con terapia estroprogestinica ma richiedono terapia medico chirurgia.

 

 

CISTI FUNZIONALI

Regrediscono spontaneamente nel corso di 3 cicli mestruali e sono legate ad un'alterazione transitoria del ciclo mestruale; non si fa terapia ma si può velocizzare il loro riassorbimento con terapia estroprogestinica.

1.       Cisti follicolari: sono le più frequenti; voi sapete che il ciclo ovarico fa sì che ogni mese un follicolo venga reclutato e quindi si accresca fino al momento dell'ovulazione, quando questo follicolo estrude l'ovocita, che era al suo interno, attraverso tutto un processo eziopatologico va incontro a regressione e si trasforma in corpo luteo.

Quando l'ovulazione non è seguita dalla formazione del corpo luteo o quando non si verifica l’ovulazione, il follicolo rimane lì come cisti follicolare o follicolo persistente e quindi la cisti non è altro che un follicolo ovarico con tutte le sue caratteristiche ecografiche.

CARATTERISTICHE: