Come la maggior parte delle patologie esistono delle forme maggiori e delle forme minori, c’è una maggior incidenza in queste ultime; tante persone possono essere affette da forme malformative minori e non esserne a conoscenza, questo prevede un inquadramento neonatale. Le forme minori non necessariamente portano ad alterazioni così importanti come le forme maggiori.
Archivio Categoria: Chirurgia Maxillo-Facciale
TRAUMI DENTARI Generalmente sono più frequenti nell’età infantile, in cui avviene lo sviluppo psicomotorio del bambino. Si dividono in base a quale tessuto è interessato dalla lesione. Quindi: Dei tessuti duri –Infrazione della corona –Frattura della corona (complicata omeno, cioè con esposizione pulpare o senza)
Classificazione della frattura della mandibola La classificazione delle fratture mandibolari si basa sui punti di inserzione muscolare. Le linee di debolezza mandibolare sono rappresentate dal nucleo: sinfisario, parasinfisario, angolare, margine inferiore, spina dello spix.
Quando parliamo di traumatologia maxillo-facciale ci riferiamo sia alle strutture scheletriche che ai tessuti molli: -cute, sottocute, vasi -organi contenuti nelle cavità (cavo orale nel terzo inferiore, cavità nasali, etmoidali, mascellari nel terzo medio, orbitarie nel terzo superiore)
Come per ogni disciplina specialistica, per poter giungere ad una diagnosi è necessario attraversare dei gradi diagnostico-terapeutici che constano in : anamnesi, esame clinico specialistico,esami di laboratorio, diagnostica strumentale e ulteriori diagnosi differenziali.
Esso ha inizio dal momento della fecondazione in cui le cellule unendosi, spermatozoo e cellula uovo, aventi dimensioni differenti in quanto lo spermatozoo è più piccolo rispetto alla cellula uovo, determinano la formazione dello Zigote.
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