Calcio

Cos’è il Calcio?

Il calcio è un metallo che entra (come ione, particella con carica positiva) nella maggior parte dei processi biologici.

La ricerca di questa sostanza è molto richiesta, perchè il calcio è fondamentale per il nostro corpo. È essenziale non solo per la formazione e lo sviluppo delle ossa, dei denti e delle unghie, ma anche per il processo di coagulazione del sangue, per l’attività dei muscoli e per il sistema nervoso centrale, per la digestione di alcuni cibi.

 

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Dove troviamo il calcio?

L’organismo lo assorbe attraverso gli alimenti, del quale ne sono particolarmente ricchi il latte e i suoi derivati, le uova, il pesce, la frutta, gli ortaggi a foglia verde. La sua presenza nel sangue è detta calcemia.

Valori del Calcio

Sono considerati valori normali 9-11 mg/100 ml di sangue.

Un aumento marcato (ipercalcemia) può causare calcificazioni, alterazioni dell’elettrocardiogramma, stitichezza, nausea, calcoli renali. Una diminuizione marcata provoca la tetania (contrazione muscolare involontaria).

Valori superiori a quelli considerati normali possono essere determinati da acromegalia, dall’uso di contraccettivi, da farmaci cortisonici, da diuretici, da iperparatiroidismo, da iperprotidemia, da ipersensibilità alla vitamina D, da ipervitaminosi D, da leucemia, da linfomi, da metastasi ossee, da mieloma multiplo, da morbo di Hodgkin, da morbo di Paget, da malattia di Von Recklinghausen da sarcoidosi, da tireotossicosi, da uso di farmaci contenenti litio.

Valori inferiori al normale possono essere causati da carenza di vitamina D, da cirrosi epatica, da deficit di apporto alimentare, da insufficienza renale cronica, da ipoparatiroidismo, da osteomalacia, da pancreatite acuta, da paratiroidectomia, da steatorrea.

Il Calcio come già detto e’ un metallo alcalino-terroso che esplica la sua attività in diversi processi biologici che coinvolgono l’ossificazione, l’emocoagulazione, la regolazione dell’eccitabilità neuromuscolare e la regolazione dell’equilibrio acido-base.

La vitamina D e le ghiandole paratiroidi regolano i valori del Calcio

I livelli ematici del calcio vengono regolati dalle ghiandole paratiroidi e dalla vitamina D.

E’ aumentato in corso di iperparatiroidismo, carcinoma (con e senza metastasi ossee), mieloma, leucemia, linfoma (particolarmente nel linfoma di Burkitt), disidratazione, sarcoidosi, ipervitaminosi D cronica, immobilizzazione prolungata, TBC, ipercalcemia idiopatica dell’infanzia, sindrome di Addison, acromegalia, feocromocitoma, patologie croniche epatiche in fase avanzata, intossicazione da alluminio, rabdomiolisi.

E’ diminuito nell’insufficienza renale, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo, deficit di vitamina D, osteomalacia, malassorbimento e malnutrizione, acidosi renale tubulare, pancreatite acuta.

 Tiazide diuretica, androgeni, estrogeni, progestinici, vitamina A, vitamina D possono fare aumentare i livelli di calcemia. Barbiturici, anticonvulsivanti, acetazolamide, adrenalcorticosteroidi, farmaci citotossici diminuiscono i livelli di calcemia. Terapie diuretiche possono falsamente aumentarne i livelli.

Valori del calcio nei bambini

Nei bambini a causa della crescita e dell’attiva formazione ossea i valori sono normalmente più alti.

Esami collegatia quelli del calcio

Gli esami che si eseguono in collegamento a quelli del calcio sono i seguenti:

  • Fosforo,
  • Calcio Ionizzato,
  • Calcitonina,
  • Osteocalcina,
  • Sodio,
  • Potassio,
  • Paratormone.

 

 

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