Attività Fisica

L’esercizio fisico aumenta la spesa energetica ed accelera il metabolismo corporeo. Ciò porta ad un consumo più rapido ed intenso di nutrienti, in particolare quelli che rappresentano la così detta “fonte energetica”, ovvero: i glucidi che rappresentano la fonte primaria ed i lipidi.

Anche le vitamine ed i sali minerali svolgono un ruolo importante in tale occasione. In parallelo, l’attività fisica produce più radicali liberi perché con essa si brucia più ossigeno. L’aumentato fabbisogno di nutrienti è maggiore nei soggetti che svolgono attività fisica a livello amatoriale o di fitness che, in genere, non seguono un programma alimentare corretto, che adegui in modo bilanciato la dieta, all’aumentato fabbisogno energetico.

Un incremento delle calorie assunte, pur senza modificare la formula dei nutrienti (55-60% di carboidrati, 25-30% di lipidi, 15-20% di proteine ), deve comunque essere motivato da un effettivo aumento dei consumi, altrimenti si rischia di andare incontro ad uno stato di sovrappeso.

Per chi svolge attività fisica, un’eventuale carenza di vitamine del gruppo B, può rendere assai minore la resistenza allo sforzo fisico perché è proprio grazie a queste, che i nutrienti ingeriti vengono sfruttati al meglio dall’organismo, dal punto di vista energetico. L’attività fisica o psicofisica intensa, soprattutto se prolungata, aumenta, d’altra parte, la produzione di radicali liberi. L’organismo ha quindi, un maggiore fabbisogno di difese antiossidanti come la vitamina E, il beta-carotene e la vitamina C.

Quest’ultima è doppiamente indispensabile per le innumerevoli funzioni che svolge: favorisce l’utilizzazione energetica delle proteine, è coinvolta nel bilancio idrosalino, accelera la cicatrizzazione delle ferite e la riparazione di danni tessutali o di microtraumi,  frequenti in corso di attività motoria, solo per citare alcuni esempi. Infine, da non sottovalutare un sufficiente apporto minerale.

Per esempio, aumenta il fabbisogno di calcio che, oltre ad essere un costituente fondamentale della struttura ossea, è coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella contrazione muscolare, entrambe  “sotto pressione” durante l’esercizio fisico. Altro minerale utile è il selenio che,  in sinergia con le vitamine ad attività antiossidante, protegge l’organismo dal danno dei radicali liberi.

 

 

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