Sensorio

Si considera il modo in cui l’animale reagisce agli stimoli come rumori, stimoli visivi, uditivi, e nocivi, oppure il modo di scacciare le mosche. Particolari stati di eccitazione possono essere manifestati attraverso lo scuotimento della testa o della coda (saltuario o continuo) o anche particolari vocalizzi. Stati di depressione invece si manifestano con sguardo fisso, occhio infossato immobilità e assenza di riflessi. Queste caratteristiche possono però essere influenzate da quello che veniva definito temperamento.

si considera il grado di sensibilità nervosa cosciente e riflessa. La risposta cosciente si valuta a distanza osservando come l’animale si muove, lo stato di vigilanza, la risposta ai rumori ecc. La reazione agli stimoli può essere valutata anche attraverso delle manualità come l’infliggere dei colpetti al padiglione auricolare oppure punzecchiando la cute con uno spillo.

La risposta a questi stimoli ci fornisce informazioni utili a valutare l’alterazione dei centri psico-motori. L’accentuazione della risposta è frequente in alcune malattie come la rabbia furiosa oppure tetano, meningo-encefaliti ecc. L’evocazione della sensibilità riflessa ci permette di valutare l’integrità dei centri midollari a cui gli archi riflessi fanno capo. Nel cavallo spesso si ricorre ai riflessi del garrese e della grassella strisciando la mano su queste regioni, l’animale in condizioni normali reagisce contraendo i muscoli pellicciai, nel bovino all’esecuzione della prova del garrese se il soggetto emette un gemito può indicare reticolo-peritonite traumatica o ostruzione del reticolo.

Nel cane è caratteristico il riflesso dorsale (strisciando la mano sul dorso l’animale si gratta con un arto posteriore) e pannicolare. È possibile valutare anche la risposta dei riflessi incondizionati: scialorrea, deglutizione (facendo una carezza sul dorso l’animale deglutisce), risposta alle minacce (si finge di infliggere un colpo all’animale con la mano in corrispondenza dell’occhio, in condizioni normali l’animale ammicca), corneale (si tocca la cornea), riflesso otocardico o di Roger (applicando un torcinaso all’orecchio si causa un aumento o diminuzione di 10-12 rivoluzioni cardiache al minuto).

In definitiva lo stato del sensorio si considera:

NORMALE: – vivace, energico, calmo (es.: bovini da latte) e flemmatico (nei buoi).

DEPRESSO: – abbattimento è una diminuzione della vigilanza sia in senso recettivo che espressivo. Letargico si manifesta con forte sonnolenza, testa abbassata, palpebre bloccate e reagisce solo a stimoli energici. Stupore stato di vigilanza depresso, perdita di coscienza, immobilità sonno profondo e in decubito costante.

ECCITATO: – ansia o apprensione: l’animale attento e vigile si guarda continuamente in torno ed è normale nei movimenti, irrequietezza o sofferenza: l’animale è agitato, si muove costantemente.

MANIACALE: – caratterizzato da manifestazione parossistiche e esagerate (lambimenti, raspamenti, movimenti a scatto, vocalizzi continui, ecc.).

AGGRESSIVO: – reazioni impreviste e incontrollate contro le persone che si avvicinano.

 

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