Le BFU-E Erythroid Burst-Forming Units, costituiscono i primi elementi commissionati capaci di formare colonie se stimolati con opportuni fattori di crescita e, in particolare, con l’eritropoietina.
Archivio Autore: Marco
La sigla significa Fattore stimolante le colonie granulocitarie (Granulocyte Colony-Stimulating factor, G-CSF).
la sigla significa colony stimulating factors (Traduzione: fattori stimolanti le colonie) sono proteine necessarie alla regolazione del processo emopoietico.
la sigla significa granulocyte-colony stimulating factor (traduzione: fattore Granulocitico Stimolante le colonie).
la sigla significa Colony Forming unit-Ly (traduzione: cellule della linea linfoide)
La malattia di Addison è una rara condizione causata da un processo distruttivo cronico della corteccia surrenalica. La surrenalite autoimmune da sola è responsabile di oltre il 70 % dei casi di malattia di Addison. Nella metà dei casi il surrene è l’ unico organo colpito dal processo autoimmune, ma nei casi rimanenti concomitano affezioni analoghe in […]
L’ amiloide è una sostanza proteica patologica che si deposita tra le cellule in vari tessuti ed organi del corpo, in un’ ampia varietà di situazioni cliniche. Con il microscopio ottico, in colorazioni tissutali standard, l’amiloide appare come un materiale extracellulare amorfo, eosinofilo, ialino che, accumulandosi in maniera progressiva, circonda le cellule adiacenti e produce […]
Le cause di una deficienza della funzione paratiroidea sono molteplici: iatrogene: asportazione chirurgica accidentale di tutte le paratiroidi agenesia completa delle paratiroidi: come nella sindrome di Di George malattie autoimmuni: come nella sindrome autoimmune polighiandolare sindromi familiari autosomiche rare e sindromi metaboliche
Inclusi nucleari eosinofili, che rappresentano introflessioni del citoplasma. La variante capsulata rappresenta circa il 10 % dei casi. La variante follicolare, pur mostrando una struttura appunto follicolare, é costituita da cellule con le caratteristiche diagnostiche di carcinoma papillare. La variante a cellule alte é caratterizzato da papille costituite da cellule con citoplasma colonnare, intensamente eosinofilo […]
Il rigetto dei trapianti dipende dal fatto che il tessuto innestato viene riconosciuto dall' ospite come estraneo. Il ruolo critico delle cellule T nel rigetto dei trapianti é stato documentato sia nell' uomo, sia negli animali da esperimento. Benché non vi sia alcun dubbio che le cellule T siano determinanti nel rigetto dei trapianti d' […]










