Virus a forma bastoncellare, che anche in questo caso possono essere impiegati per i controllo degli insetti che parassitano le piante perchè hanno uno spettro d'ospite ben definito che è tra gli invertebrati. Sono state descritte 600 specie target specialmente per lo stadio larvale.
Archivio Autore: Marco
A livello trascrizionale si può distinguere tra geni cry sporulazione dipendenti e sporulazione indipendenti. La sintesi è regolata da specifici fattori sigma, che legano la RNA polimerasi e promotori sporulazione specifici o non: Un esempio è il Gene cry1Aa espresso nella cellula madre, grazie alla presenza di due promotori BI (attivo solo dalla fase T2 […]
Pesticidaè riferibile ai prodotti destinati a distruggere o semplicemente per tenere sotto controllo qualsiasi organismo potenzialmente nocivo permettendo a chi coltiva di tenere sotto controllo il frutto ad esempio durante le fasi di produzione, lavorazione, trasporto e commercializzazione dei raccolti. Con il termine pesticida ci si riferisce ai pesticidi non solo riferibili all'agricoltura, ma a […]
Non chiarito ancora del tutto, si ritiene che esso coinvolga l’interazione del peptide stesso con la membrana citoplasmatica dei microrganismi, portando alla sua permeabilizzazione, con conseguente lisi e morte cellulare (nella stragrande maggioranza dei casi) attraverso la disgregazione della membrana plasmatica.
Hanno un'ampia attività antimicrobica a largo spettro nell'obiettivo di combattere la farmaco-resistenza. Strategia di resistenza: 1. Ridotto up-take: ridotta capacità di introdurre il farmaco in quanto la cellula batterica muta in qualche sua componente non consentendo più il passaggio del farmaco nel caso dei gram negativi la mutazione delle porine porta ad un ridotto up-take […]
lo Streptomyces è il principale microrganismo utilizzato per la produzione di nuovi antibiotici. Il nome può forviare pensando ai miceti ma in realtà è un batterio. Ha una peculiarità che li avvicina ai funghi che sono filamentosi, infatti anche questo batterio da origine a veri e propri cordoni, tanto che per poterci lavorare è necessario spezzare questi […]
Attualmente in corso un progetto di immunizzazione per proteggere tutto il pollame contro l’aviaria tramite la somministrazione di mangime. La possibilità di ingerire cibi come verdura e frutta che consentano se opportunamente modificati di esprimere delle componenti verso le quali il nostro sistema immunitario sviluppi una risposta. Si usa la tecnica del DNA ricombinante, inserendo […]
Rappresentano un delivery sistem ideale in quanto l'antigene viene incapsulato in qualche modo all'interno di particelle biodegradabili in modo da essere protetti a livello del tratto gastro-intestinale (se somministrate per via orale), le dimensioni sono tali da legarsi alle cellule M e rilasciando in situ l'antigene garantiscono l'immunizzazione. Alcune sostanze: • lattice • carbone • […]
Potrei utilizzare macromolecole (come anticorpi) o microrganismi che si sa che hanno come bersaglio legano le cellule M. Tra i microrganismi? L'HIV e altri retrovirus potrebbe ma non si sa se lega solo le cellule M oppure batteri (Vibrio cholerae, Salmonella tiphi, specie di shigella, Yersinia pseudotubercolosis) che abbiano come target la mucosa e vengano […]
Subunità di legame ad anello, pentamero e la subunità attiva che in realtà è divisa in due frammenti A1 e A2. Le cinque subunità sono disposte ad anello intorno al frammento attivo. La tossina colerica prende contatto con i recettori dell'epitelio intestinale sfruttando le subunita B di legame. A questo punto tutto il complesso subisce […]







