la farmacognosia è una branca della medicina che ha a che fare con i farmaci nella loro forma grezza ovvero come droga. Le preparazioni a base di droghe vegetali si ottengono sottoponendo le droghe vegetali a trattamenti quali estrazione, distillazione, spremitura, frazionamento, purificazione, concentrazione, fermentazione. Esse comprendono: droghe vegetali triturate o polverizzate, tinture, estratti, essenze, succhi […]
Archivio Autore: Marco
Patologia non grave che colpisce il fegato, reazione infiammatoria che comporta necrosi parenchimale; presenta molte resistenze dovute all'esistenza di moltissime varianti (almeno 6) distribuite in modo disuniforme (1a e 1b da noi, 4 nel centro europa, 5 e 6 in medio oriente e sud-est asiatico). Evolve in cirrosi epatica e carcinoma epatico. Il primo approccio […]
Il punto attaccabile della duplicazione di questo virus è la trascrittasi inversa; il virus a RNA necessita di essere trasformato in DNA prima dell'uso da parte dei ribosomi dell'ospite. Per questo target, soggetto a resistenze, si associano inibitori delle proteasi che scindono porzioni della lunga molecola. Tra i più noti inibitori della trascrittasi inversa si […]
Sono farmaci destinati al trattamento di infezioni da virus o alla diretta distruzione del virus. I virus sono particelle non viventi, non hanno capacità di vita autonoma e necessitano di cellule viventi per potersi organizzare e moltiplicare.
Presentano una struttura molecolare ingombrante. Sono attivi soprattutto sui gram(+), tra quelli più usati si hanno eritromicina, spiramicina (rovamicina), oleandomicina, claritromicina, azitromicina (nel trattamento dell’ulcera dovuta a Helycobacetr pilorii).
Nitrofurantoina (furadantin). Molto usato finché non si è scoperto che può provocare alterazioni al DNA delle cellule del distretto renale. Per questo il farmaco non è tra i preferiti, si rischia cancerogenesi. Viene usata come ultima risorsa. Acido nalidissico e acido pironidico.
La rigenerazione cellulare è fisiologica, si ha un bilancio tra le cellule che si formano e quelle che muoiono. Nel caso di neoplasia si ha un'alterazione del bilancio in favore della neoformazione, sia per diminuzione dell'apoptosi sia per aumento di mitosi; si ha la perdita del controllo della sensibilità da contatto. In una lesione le […]
Il sistema immunitario è coinvolto nelle patologie infiammatorie; si è già quindi parlato di immunogenicità, allergia, anticorpi e farmaci che ne modulano l'attività. Schematizzando si distinguono due popolazioni cellulari, I linfociti T e I linfociti B: I T sono detti timici mentre I B prendono il nome della borsa di fabrizio presente negli uccelli. Entrambi […]
Che cos’è l’aggregazione piastrinica Il primo strato della placca ateromatosa, formata dalle cellule squamose derivanti dalle LDL, rappresenta un punto di attrito molto forte, a un certo punto l’epitelio si rompe ed appare sulla superficie lo strato sottoendoteliale esponendo il collagene, che attiva l’aggregazione piastrinica. C’è sempre una integrazione tra la fibrinolisi, la coagulazione e […]
Il sistema della fibrinolisi è un sistema rapido e prevede due passaggi: il proattivatore, contenuto nel fattore XII, attiva il plasminogeno, proteina circolante da cui si origina per scissione idrolitica a plasmina, composto naturale fibrinolitico per eccellenza,; la plasmina risolve la prima organizzazione del coagulo costituita da filamenti di fibrina. La sensibilità del coagulo varia […]









