Sistema APUD

Le strutture che secernono ormoni peptidici possono sintetizzarli in vari modi. Il primo modo ad essere stato studiato fu quello in cui le strutture secernenti prelevano ammine e le decarbossilano, per poi procedere alla sintesi vera e propria dell’ormone.

Le iniziali inglesi di questa azione (Amine Precursor Uptake Decarbossilation) hanno “suggerito” di chiamare brevemente APUD il sistema endocrino che secerne ormoni peptidici, ed ormoni APUD gli ormoni peptidici.

Gli ormoni che non peptidici vengono detti non APUD. I sistemi adeno-ipofisi dipendenti ed indipendenti, l’adeno-ipofisi e l’ipotalamo

Le strutture che secernono ormoni possono essere divise a seconda che dipendano o no dall’adeno-ipofisi.

L’adenoipofisi è un organo di origine epiteliale, che contiene corpi cellulari, ed è una vera e propria ghiandola endocrina, posta sotto il controllo dell’ipotalamo (= organo integratore) al quale è collegata tramite il sistema portale ipotalamo ipofisario.

L’ipotalamo a sua volta fa parte del sistema nervoso centrale, dal quale riceve informazioni. Si può quindi affermare che l’adeno-ipofisi sia controllata dal sistema nervoso centrale.

Il sistema portale ipotalamo ipofisario è definito portale in quanto presenta una somiglianza concettuale con la circolazione portale propriamente detta. Infatti, come la vena porta nasce da un letto capillare e genera un secondo letto capillare, così anche le vene che dall’ipotalamo vanno all’ipofisi si originano da un letto capillare (nell’ipotalamo) e ne generano un secondo (nell’adeno-ipofisi).

L’utilità del sistema portale ipotalamo ipofisario può essere compresa considerando le funzioni e la morfologia dell’ipotalamo. L’ipotalamo è una ghiandola endocrina che libera, come tutte le ghiandole endocrine, degli ormoni che giungono agli organi bersaglio tramite il torrente sanguigno.

Poichè l’ipotalamo è un organo molto piccolo, libera i suoi fattori in quantità minime, cosicchè, se venissero immessi nel grande circolo si disperderebbero. Per farli giungere più direttamente all’adeno-ipofisi (loro unico bersaglio) si è sviluppata una “corsia preferenziale”: il sistema portale ipotalamo ipofisario.

I fattori liberati dall’ipotalamo hanno il compito di regolare la secrezione degli ormoni adeno-ipofisari. Quindi i fattori ipotalamici sono di due tipi: fattori di liberazione (o releasing factosr, RF) o fattori inibenti (o inibiting factors, IF).

Logicamente esiste un RF e un IF per ogni ormone adeno-ipofisario. Il nome completo di un fattore ipotalamico risulta dal nome dell’ormone adeno-ipofisario sul quale agisce e dalla sigla che lo definisce come inibente o stimolante.

Per esempio il fattore inibente la liberazione di ormone adenocorticotropo (ACTH) viene detto ACTH-IF.

 

 

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