Tumori Cerebrali

tumori cerebrali sono masse composte da cellule di varia origine che si sviluppano nel SNC.

La sintomatologia generica è attribuibile alla sindrome da ipertensione endocranica (cefalea, vomito, diplopia, riduzione del visus (per papilla da stasi)). La sintomatologia focale è conseguente dei fenomeni compressivi e neurodistruttivi sul parenchima cerebrale. È relativa alla posizione del processo espansivo e si distinguono le sindromi frontale, parietale, temporale, occipitale, diencefalica, cerebellare e alterna.

Sindrome Frontale:
– Epilessia parziale motoria;
– Atassia, che corrisponde ad uno scardinamento della marcia;
-Moria, se il tumore non è corticale, ma è all’interno del lobo frontale. La moria è la persistenza di un atteggiamento (essere euforici o tristi senza motivo);
– Deficit motorio;
– Disfasia espressiva, se il tumore è nell’emisfero dominante;
– Incontinenza urinaria;
– Disturbi visivi, se il tumore comprime il nervo ottico;
– Anosmia, se la neoformazione è a livello della base cranica.
L’atassia cerebellare è sempre presente, ad occhi chiusi e aperti, mentre la frontale è presente solo ad occhi chiusi.

Sindrome Parietale:
– Epilessia parziale sensitiva;
– Deficit delle sensibilità profonde (Grafoestesia, Stereoagnosia, Somatoagnosia). Quindi se noi tocchiamo una parte del corpo del paziente, egli non riesce a capire che parte del suo corpo tocchiamo e non riesce a capire con quante dita lo tocchiamo;
– Disfasia sensoriale, se viene colpito l’emisfero dominante.

Sindrome Occipitale:
– Allucinazioni visive;
– Scotomi scintillanti;
– Emianopsia laterale omonima.

Sindrome Temporale:
– Epilessia temporale (Dejavu);
– Emianopsia laterale omonima;
– Disfasia sensoriale.

Sindrome Diencefalica:
– Diabete insipido;
– Panipopituitarismo;
– Iperfagia;
– Sonnolenza;
– Deficit campimetrici;
– Diminuzione dell’acuità visiva;
– Disturbi comportamentali (spesso i pazienti sono aggressivi).

Sindrome Alterna:
È tipica delle neoplasie del tronco encefalico ed è caratterizzata dall’associazione tra paralisi dei nervi cranici e deficit dei fasci piramidale e spino-talamico. Nel tronco encefalico si ha la commistione di fasci piramidali (1° motoneurone) ed elementi tipici del secondo motoneurone. Quindi si avranno lesioni sia del sistema nervoso centrale che periferico. Siccome però le fibre piramidali si incrociano alla fine del tronco encefalico, allora le manifestazioni piramidali si presenteranno controlateralmente mentre le manifestazioni periferiche si vedranno omolateralmente. Ci saranno deficit dei nervi cranici (del nervo facciale, del trigemino, dei nervi oculomotori) che in genere sono omolaterali alla lesione. I segni piramidali in altre parti del corpo sono invece controlaterali alla lesione. Le sindromi alterne sono state studiate da diversi neurologi dai quali hanno preso il nome. Si distinguono in sindromi mesencefaliche, pontine e bulbari. Le sindromi alterne che ci interessano di più sono la sindrome di Millard-Gubler, le sindromi mesencefaliche più importanti e quelle riguardanti gli ultimi nervi cranici.

Sindrome Cerebellare:
Se la lesione riguarda il verme, che è una struttura più “anziana” degli emisferi ci saranno problemi di equilibrio e per la stazione eretta. La sintomatologia tipica è data in questo caso da atassia, retropulsione, instabilità della marcia. Se la sindrome colpisce la corteccia degli emisferi, il deficit riguarderà i movimenti finalizzati, i movimenti di coordinazione. I sintomi saranno tremore intenzionale, dismetria, incoordinazione motoria e meno disturbi della marcia e dell’andatura. I pazienti che hanno lesioni degli emisferi cerebellari riescono ad essere sufficientemente autonomi per quanto riguarda l’andatura e la stazione eretta, mentre hanno grossa difficoltà nell’eseguire i movimenti per mangiare o bere. I pazienti che hanno lesioni al verme hanno deficit maggiori rispetto a quelli che hanno deficit della corteccia.

CLASSIFICAZIONE
I tumori possono essere classificati in intrinseci ed estrinseci. I tumori intrinseci sono quelli riguardanti le cellule encefaliche propriamente dette. I tumori estrinseci riguardano invece tutti gli involucri del cervello. Tra i tumori intrinseci ci sono il glioma, l’astrocitoma, il glioblastoma, il meningioma intraventricolare (se fa parte di qualche sede intracranica), l’ependimoma. Un meningioma della convessità che si sviluppa verso l’encefalo è un esempio di tumore estrinseco. Un tumore estrinseco è per esempio un meningioma della base. Un neurinoma dell’acustico è un tumore estrinseco della fossa cranica posteriore.

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