L’emostasi è un meccanismo diretto a chiudere una lesione formatasi nella parete vasale. In tale processo un ruolo determinante è svolto dalle piastrine in quattro fasi: adesione, aggregazione, secrezione ed elaborazione di attività procoagulante.
Archivio Autore: Marco
Le piastrine si presentano come piccole masse colorate nei preparati istologici, sono elementi molto appiattiti con contorni lineari e geometrici, il che spiega il nome di piastrine. Nel sangue normale si ritiene che siano più o meno mezzo milione ogni mm3. Le piastrine si formano nel midollo osseo della disgregazione di porzioni del citoplasma di […]
Il siero rappresenta ciò che rimane del sangue dopo aver allontanato gli elementi figurati ed i fattori di coagulazione. La composizione del siero, pertanto, è sostanzialmente simile al plasma (sangue privo della componente corpuscolata), ma manca del fibrinogeno e di altre sostanze che intervengono nel processo di coagulazione. Semplificando ancor di più la definizione, il […]
Le globuline sono sostanze proteiche molto diffuse nelle cellule animali e vegetali, chimicamente assai eterogenee. Le globuline animali più conosciute sono l'ovoglobulina dell'uovo, la lattoglobulina del latte, la miosina del muscolo, la tireoglobulina della tiroide e le sieroglobuline, prodotte soprattutto dal sistema immunitario.
Il plasma si presenta come un colloide in cui abbiamo una fase disperdente rappresentato dall’acqua ed una fase dispersa rappresentata da diverse componenti. L’acqua rappresenta la maggior parte del plasma (circa il 90%) ed in minor parte vi sono anche le proteine (7%). Le proteine plasmatiche presenti nel plasma sono, le albumine, il fibrinogeno, le […]
Il sangue è un tessuto liquido contenuto nei vasi sanguigni dei vertebrati; negli invertebrati esiste un tessuto analogo che prende il nome di emolinfa. Il sangue si presenta come un liquido viscoso di colore rosso vivo o rosso scuro, in relazione alla quantità di ossigeno presente. Ha una parte corpuscolata formata da: globuli rossi, piastrine […]
La matrice cartilaginea è formata da fibre collagene e da proteoglicani, è intensamente basofila, ma non presenta una colorazione uniforme. Sono distinguibili due aree cromaticamente differenti che informano sulla diversa distribuzione delle molecole che la compongono, la Matrice territoriale che è l'area che circonda ogni gruppo isogeno e la Matrice interterritoriale che è l'area interposta […]
I corpuscoli sono organi sensitivi presenti nella pelle con numero e forma variabile. Essi vengono classificati in base alla posizione negli strati più superficiali e meno superficiali. Ricordiamo in base ai nomi degli scopritori, i corpuscoli del Pacini, i corpuscoli di Merkel, i corpuscoli del Ruffini ed i corpuscoli di Meissner.
Il più conosciuto e studiato dispositivo citoneuronale è la placca motrice, essa costituisce il contatto tra la terminazione neuritica e la fibra muscolare striata. È detta anche giunzione neuromuscolare, ha una forma anatomica tendenzialmente rotonda perché deve trasmettere gli impulsi di moto ai muscoli volontari.
Le cellule nervose possono essere studiate istologicamente con numerose metodiche, riportabili a due tipi: 1) Il primo tipo, si avvale di colorazioni che evidenziano il corpo cellulare, il nucleo ed eventuali organelli presenti nel pirenoforo, ma non permettono di studiare esattamente la ramificazione e la terminazione dei prolungamenti;










