Nessun carattere preso singolarmente ci consente di distinguere una cellula neoplastica rispetto ad una normale. Difatti la diagnosi si basa su un insieme di caratteri: · Modificazioni cellulari: sia in senso molecolare che morfologico che possono interessare sia il nucleo, che il citoplasma, che la membrana (volume cellulare, forma della cellula, rapporto nucleo/citoplasma che di […]
Archivio Autore: Marco
Il tumore origina da una singola cellula: vi sono perciò dei marcatori che identificano ogni cellula appartenente al clone. Questi marcatori devono essere indelebili e si trovano soprattutto nel DNA. Ad esempio nelle cellule linfoidi questo marcatore può essere il tipo di riarrangiamento del DNA. Altri marcatori di clonalità sono dei cromosomi alterati, come il […]
· La neoplasia è una malattia multifattoriale nella cui genesi concorrono più fattori; · La neoplasia è una malattia multifasica. Dal punto di vista del fattore tempo vi è una lunga fase silente (o preclinica) non diagnosticabile nemmeno con i migliori metodi di indagine. Questo fase può durare mesi, anni o addirittura decenni. Ma quando […]
· Possono svilupparsi in ogni tessuto dell’organismo dove vi sono cellule in grado di replicarsi; · La loro velocità di replicazione è, di solito, maggiore di quella che caratterizza le corrispondenti cellule normali. Vi sono però frequenti eccezioni, ad es. nelle leucemie. Difatti il midollo leucemico ha una cinetica replicativa più lenta rispetto a quella […]
Nelle cellule neoplastiche le mutazioni a carico dei geni oncosoppressori devono sempre colpire entrambi gli alleli. La mutazione di uno solo dei due alleli difatti normalmente non dà origine a tumori, anche se non sempre passa inosservata. Ciò è dovuto al fatto che la mutazione di un oncosoppressore provoca perdita di funzione la quale può […]
aumento del volume di un tessuto per aumentato volume cellulare
La capacità di dare origine a metastasi è legata alla capacità delle cellule tumorali di dare origine a cloni (capacità clonogenica). Normalmente non tutte le cellule della massa tumorale hanno capacità glomogenica ma soltanto una piccola frazione di esse e ciò è dovuto ad un’eterogeneità nella popolazione neoplastica: dalla massa prende origine una nuova linea […]
Una cellula è immortalizzata se è in grado di replicarsi per un lungo periodo di tempo in condizioni adeguate di cultura. Si tratta tuttavia del passo iniziale nel cammino che porta al tumore poiché una cellula immortalizzata non è ancora una cellula trasformata dal momento che comunque presenta un’autonomia di crescita relativa. Perché diventi immortalizzata […]
Una radiazione è ionizzante se è in grado di liberare gli elettroni dagli atomi. Di per sé la ionizzazione non produce effetti patologici ma causa tuttavia danni con effetto: · Diretto: se causa alterazioni biologiche a livello della molecola colpita. Gli effetti sono probabilistici e generali (quindi non ci sarà un sito più colpito di […]
Sono malattie in cui l’apparato genetico è totalmente o parzialmente (nel caso delle malattie multifattoriali) coinvolto nell’insorgenza della malattia. Le malattie genetiche possono essere catalogate come: · Malattie monogeniche o mendeliane. Esse sono le più diffuse. Ci sono alcune malattie monogeniche, quelle dovute ad espansione di triplette, la cui trasmissione discosta leggermente dalla legge […]










