Storia della Medicina

La medicina è un qualsiasi atto intenzionale che intenda prevenire, lenire, curare una condizione psicofisica che il soggetto sente recessiva rispetto al suo benessere la storia della medicina ha origine molto antiche iniziando da:

TALETE,ANASSIMANDRO,ERACLITO,DEMOCRITO,EMPEDOCLE, TELESIO, PONTANO,CAMPANELLA che lui stesso curava nella prigione dell’oro e narra di un uomo che aveva perso il naso in un duello e fa sottoporre lo schiavo all’eliminazione x il trapianto alla fine muoiono tutti e 2 e lui sosteneva che erano stati puniti dalla potenza divina,PLATONE che venne in Calabria x conoscere gli avanzamenti della filosofia e scopri che anche le donne erano deide alla filosofia e si innamora di una di loro.

Natura,physis,phisein,essere generato,le cose nascono,crescono e muoiono la natura è autonoma e la spiegazione delle cose si da x principi fisici indipendentemente dal ricorso ad elementi divini o magici.

– Calvino: scienza e letteratura hanno in comune l’attitudine di costruire modelli interpretativi della realtà destinati ad essere messi in crisi porta allo smarrimento dell‘uomo.
Medicina istintiva:leccarsi una ferita,allontanare insetti,preparare x il parto.(disegno  di incisura nella valmarvailles danzanti con una borsa medica dove sono conservati gli infusi)

Medicina sacerdotale e magica: medicina intesa come atto x allontanare la patologia, nel medio evo x guarire i malati x la febbre quartana si usava la carne di lepre,x le coliche la carne lessata di cane neonato,x prevenire le malattie tre violette e x dolori addominali,orzaioli o corpi estranei nell’occhio si usavano le rasi magiche. Esistevano giorni in cui si potevano preparare le medicine,vi erano diversi tipi di preghiere,e pratiche da compiere come legare la scrofa al letto,bere sangue di capretto. C’era un santo x il fuoco sant’Antonio,x gli spasmi sant’Andrea,x le convulsioni san Giovanni. Nell’Egitto c ‘erano i guaritori.

Medicina empirica e scientifica.

Medicina Mesopotamica: Edinimungi  protettore delle partorienti. Il timbro, usato per firmare documenti e ricette, rappresenta 2 coltelli circondati da piante medicinali. Nel codice di Hammurabi vi sono 13 articoli sulle responsabilità del medico nell’esercitare la professione e anche i vari castighi. Se un medico con il coltello operatorio salva da un tumore all’occhio una persona viene pagato se invece questo muore al medico vengono tagliate le mani, se x curare uno schiavo questo muore deve sostituirlo con un altro, se invece cura un osso rotto questo viene pagato 10 sicli d’oro.
I più importanti papiri medici sono:
•Il papiro di Rameusseum: ricette e formule magiche.
• Il papiro Kahun: compendio di ginecologia,vi è riportato il cancro di veterinaria ed aritmetica.
• Il papiro Ebers: contiene nozioni di anatomia, un elenco con patologie e relative cure, rimedi per moltissime malattie, dalla tosse ai problemi cardiaci e 900 ricette di farmaci nonché alcuni trattamenti cosmetici.

Riguardo alla chirurgia, si fa menzione dei morsi di coccodrillo e delle ustioni. Raccomandava il drenaggio dei gonfiori, anche se avvisava che determinate patologie della pelle non dovevano essere toccate. Questo papiro include la prima relazione scritta sui tumori.

• Il papiro Edwin Smith: trattato di patologia interna e chirurgia ossea,di contenuto principalmente chirurgico: l’informazione medica include l’esame obiettivo, la diagnosi,il trattamento e la prognosi di numerose patologie, con speciale interesse a diverse tecniche chirurgiche e descrizioni anatomiche, ottenute nel corso dei processi di imbalsamazione e mummificazione,dei cadaveri. Elenca 48 casi di ferite e lesioni, con le corrispondenti terapie Come ad esempio,dopo un traumatismo cranio-encefalico o come trattare una dislocazione della mandibola. In questo papiro, vennero stabilite per la prima volta tre livelli di prognosi, in modo simile alla medicina moderna: favorevole, dubbioso ed infausta. Il papiro descrive tre tipi di medici :

-i SUNU: medici civili, curano le classi più umili
-gli UABU: i sacerdoti di Sekmet, curano le classi privilegiate.
-i SAU: maghi guaritori, specializzati nella riduzione di fratture e lussazioni; lottano contro i poteri invisibili legati ai mali inspiegabili o contro i mali originati dagli animali che assalgono l‟ uomo, come lo scorpione.

• Il papiro di Londra: dove si riportano ricette e formule magiche.
• I papiri di Berlino: riferisce di alcune patologie cardiache

Medicina Indiana:La medicina indiana vive tre fasi distinte: è prima magica, poi sacerdotale per diventare poi dominio di medici pratici. Le combinazioni tra vento(alito di vita),fuoco (bile) e acqua (muco) hanno dato origine a vari tessuti e fluidi umani e le loro alterazioni dell’equilibrio danno luogo alle teorie dei 3 umori della malattia. La civiltà indù riporta nel Atharvaveda alcuni procedimenti medici ampliati parzialmente nel Ayurveda, i due libri sacri. Il precursore di un trattato di chirurgia indù conosciuto come SusrutaSamhita. In questo trattato si descrivono tecniche chirurgiche ingegnose, successivamente reinventate dalla medicina contemporanea: la riduzione delle fratture mediante ferula (imbragatura rigida per immobilizzare soprattutto gli arti inferiori), la sutura delle ferite, cauterizzazione delle fistole, il drenaggio degli ascessi.

In questo manuale sono citati e disegnati 121 diversi strumenti chirurgici. La medicina indù ha sviluppato tecniche specifiche di chirurgia plastica dalla riparazione delle deformità del padiglione auricolare dopo la perforazione per mettere orecchini ,una complessa tecnica di rinoplastica. Inoltre si descrivono metodi chirurgici, la calcolosi renale e biliare,una tecnica per intervenire sulla cataratta.
Medicina Cinese: Lo stato di salute è fondato sull’equilibrio di due principi basilari: lo Yang(o principio maschile) e lo Yin (o principio femminile).Vi erano 2000 tipi di farmaci tra cui il ferro x curare le anemie. A quest’arte medica si deve il primo tentativo di immunizzazione contro il vaiolo,facevano essiccare le crosticine dei malati le polverizzavano e le facevano inalare ai sani. La tecnica ancora molto usata e diffusa è L’agopuntura. Però il tabù di rispettare i cadaveri umani sembra avere frenato conoscenze di anatomia chirurgica.

tradizione medico-filosofica calabrese
Medicina antica: medicina sacrale, taumaturgica e divinatoria, empirismo intuitivo, terapia con le erbe, pratiche igieniche,salubrità dei comportamenti, terapia con le acque.
1. La prima Scuola di Medicina(VI-V sec. A.C.) Medicina demotica, popolare libertà di insegnamento:
-Metodo Clinico: insegnamento a letto del malato
-Metodo ratico: Medicina periodeutica
– Dissezione del cadavere
– Affermazione e sviluppo medicina, astronomia, matematica, musica, giurisprudenza, arti, poesia.
– Ciclo lungo che crearono salde tradizioni
– Schiere di sapienti su discipline diverse
– Centro di  flussi in espansione verso il Mediterraneo
– Metodo sperimentale
Erodoto:sostiene che ”i medici di Crotone sono i primi nel mondo,secondi quelli di Cirene ”.

Alcmeone,nacque intorno all’anno 560a.C. a Crotone negli anni della mitologica battaglia della Sagra perduta contro i locresi. Non si conosce il luogo dei suoi studi di medicina ma nasce dalla Scuola di atletica di Crotone.
* Regime dietetico dell’atleta
* Assistenza obbligatoria ai poveri
* Medico periodeuta
* Salute come giusta proporzione delle qualità organiche basilari:caldo,freddo,umido.
* Malattia e salute corrispondono a due precise situazioni politiche:
la salute corrispondeva alla democrazia (più in particolare Alcmeone parla di”isonomia”,uguaglianza di leggi), mentre la malattia alla monarchia. Come nel corpo si ha la salute quando c’è un equilibrio tra gli organi,così nella politica c’è la democrazia quando tutte le parti sono in equilibrio e tutte possono dire la loro. Invece,così come nel corpo umano c’è una malattia quando un organo prevale sugli altri impedendo loro di agire,così nella politica si ha la monarchia quando prevale un individuo sugli altri e viene a rompere l’equilibrio.

Dottrina encefalo centrica: l’organo principale del nostro organismo è il cervello. Scoprì i nervi che dal cervello connettono altri organi vitali (per esempio agli occhi) e ipotizzò che svolgesse la funzione di conduzione delle funzioni sensitive. L’uomo può costruire il sapere a partire dai segni. Il medico parte dai sintomi per conoscere la malattia.

Gli allievi:
– Empedocle di Agrigento:fu uditore di Pitagora.Intervenne per combattere le pestilenze a Selinunte e Agrigento.Ebbe come allievi Acrone di Agrigento ed Anassagora di Clazomene, amico e maestro di Pericle, fondatore di una scuola di Medicina ad Atene. Lui ed Acrone insegnarono filosofia e medicina ad Atene.
– Erofilo di Calcedone: studiò l’anatomia umana con osservazioni sul cadavere, distinse i nervi sensitivi ed i nervi motori; insieme con Erasistroto fu il maggiore rappresentante della Scuola Alessandrina. Insieme con Eurifonte fondò la scuola di Cnido una delle più grandi scuole di medicina dopo Crotone.
– Erodico da Lentini: allievo anche di Empedocle, fu maestro di Ippocrate (II) (il quale lo criticò per gli eccessi fisici) fondatore della scuola di Coo, considerato il padre della medicina, egli stesso medico periodeuta. Applicò la ginnastica alla medicina in modo da ottenere sanità e robustezza dall’esercizio fisico.
– Icco di Taranto: fu tra i primi a praticare la medicina sportiva e, secondo Platone, inventore della ginnastica medica. Eseguì con estrema fedeltà i precetti crotoniati sulla sobrietà alimentare tanto che i greci per indicare un pranzo frugale lo definirono “pranzo di Icco”
– Eudosso di Cnido: fu astronomo e medico, apprese la geometria da Archita e la medicina da Filistione.
– Archita di Taranto: pitagorico, fu in stretto rapporto con Platone che sembra lo abbia salvato prima di essere ucciso da Dionisio

Democede, figlio di Callifone (Callifonte), nacque a Crotone attorno al 524a.C., allievo ed amico di Alcmeone ,fu il primo medico periodeuta e chirurgo. Per contrasti con il padre lasciò Crotone.
Fu medico prima in Egina dove ottenne brillanti risultati Dopo due anni andò ad Atene poi approdò a Samo, alla corte di Policrate. Sconfitto e ucciso Policrate fu rinchiuso in prigione e ridotto in schiavitù. Fu liberato ed accolto dal Re Dario di Persia e gli curò una lussazione al piede. Operò e guarì la Regina Atossa, figlia di Ciro il Grande e madre di Serse, di un tumore al seno. La Regina, riconoscente, intervenne sul Re per inviare in Magna Grecia una nave al comando di Democede. A Crotone,sfuggendo ai persiani, sposò la figlia di Milone, il grande atleta. Democede partecipò alla vita  politica di Crotone con i pitagorici ,subì gli attacchi di Cilone contro Pitagora, presente all’ultima riunione in casa di Milone conclusasi con la devastazione e l’uccisione di quasi tutti i presenti mentre Pitagora si era rifugiato a Metaponto. Democede,accusato di istigazione contro la tirannide fu condannato a morte.

Gli allievi:
Filolao, Neocle di Crotone Ippone di Reggio,Timoteo
Filistione di Locri :fu il primo ad individuare l’intermittenza delle febbri malariche e a tentare una terapia. Ideò una macchina per la riduzione delle lussazioni del braccio. Egli studiò la patologia ascrivendo una particolare importanza al calore .
Arcieri: uno dei più documentati dossografi di Alcmeone, afferma che vennero realizzati a Crotone dei centri medici chiamati “iatreion” dove gli ammalati venivano curati ed anche ricoverati. Anche a Reggio e a Locri furono emanate delle leggi tali da assicurare assistenza medica a tutti ed in particolare ai poveri.

Salvatore De Renzi:dimostra la palese derivazione della medicina ippocratica da quella italica. Egli evidenzia l’uso delle numerazioni per tracciare l’evoluzione dei processi morbosi e del calcolo dei giorni critici inventato dagli italici. Lo stesso giuramento di Ippocrate esprime l’essenza della scuola italica. Il trattato sulle fratture attribuito ad Ippocrate risente clamorosamente dell’influenza degli studi di Democede ed Empedocle.

Ippocrate: “ la vita è breve,l’arte lunga,l’esperienza ingannevole,il giudizio difficile”
Salute come armonia e stabilità degli elementi del corpo e del loro equilibrio dei quattro umori: Sangue (cuore); Bile gialla (fegato); Bile nera (milza) ; Flemma (cervello). Ippocrate sostenne la teoria umorale. Egli riteneva che le malattie si originassero da uno squilibrio dei quattro umori del corpo umano:che combinandosi in differenti maniere conducono alla salute od alla malattia. Per eliminare lo squilibrio era necessario rimuovere la materia in eccesso, detta “materia peccans”. Quindi l‟Ippocratica è una medicina umorale dove la guaritrice per eccellenza è la natura (la febbre è considerata una forma di difesa, come la crisi con aumento di secrezione).Umori visti come entità tangibili, fluidi primari costantemente rinnovati attraverso il cibo ingurgitato e digerito;Sono mossi e mescolati da una forza propulsiva originaria: il calore intrinseco,una forma di energia generata dal cuore.

Medicina Greca: Acquisì grande fama nell’antichità debellando la grande peste di Atene del 429 a.C. Al centro della concezione di Ippocrate non c’era la malattia, che si spiegava in modo olistico, ma l’elemento più importante era l’ uomo. Il simbolo della medicina è il serpente, animale sacro perché ritenuto, erroneamente, immune dalle malattie. Affermava che se l’anima si ammala essa consuma il corpo e che gli organi ubbidiscono ai sentimenti. La diagnosi si basava sull’anamnesi, sull’osservazione dei sintomi, sull’attento esame fisico del malato, dalle variazioni di temperatura al colorito della pelle, alla costituzione, alla postura, alla respirazione. In grande considerazione erano tenuti anche altri segni clinici. Gli ippocratici assaggiavano il sangue, le urine, il muco, annusavano le feci e annotavano la viscosità del sangue. Importanti erano anche i fattori ambientali, il tipo di fonte d’acqua, l’esposizione ai venti e al sole della città e della casa del malato, i cibi ingeriti. Le deduzione e le diagnosi derivavano soltanto da fenomeni verificabili, l’uso dei mezzi terapeutici naturali. L’insegnamento al capezzale del malato. “Alcuni pazienti, pur consapevoli della gravità delle loro condizioni, guariscono grazie alla fiducia che nutrono nella bontà del loro medico”.

Ippocrate inventò la cartella clinica e teorizzò la necessità di osservare razionalmente i pazienti prendendone in considerazione l’ aspetto ed i sintomi e introdusse, per la prima volta, i concetti di diagnosi e prognosi. Fondò una vera e propria scuola medica e regolò in maniera precisa i concetti dell’ etica medica, le norme di comportamento del medico, stabilendo i principi della deontologia professionale del medico, raccolte nel suo famoso giuramento in cui, tra l’altro, si introduce il concetto di segreto professionale.

Un vaso greco del 480-470 a.C. rappresenta un intervento chirurgico. Nel 1971 durante scavi archeologici a Nauplia, si ritrovarono in una tomba micenea vari strumenti medici, datati circa 1500 anni prima (coltelli,forbici,pinze,sonde), La più antica opera greca scritta che includa conoscenze riguardanti la medicina sono i poemi omerici: l’Iliade e l’Odissea. Nel primo si descrive ad esempio il trattamento che riceve il re Menelao dopo essere stato colpito nel polso da una freccia, durante l’assedio di Troia: il chirurgo risulta essere Asclepio.Dal suo nome deriva Esculapio, un antico sinonimo del medico,e dal nome della figlia Hygieia, derivò il nome attribuito all’attuale ramo della medicina preventiva denominata Igiene.
Galeno:primo successore di Ippocrate, introdusse il concetto anatomico di malattia, sistema dottrinale fondato sul principio che la conoscenza della struttura fisica è la base su cui fondare la comprensione della malattia. Nel 152 inizia a studiare ad Alessandria d’Egitto dove può consultare i lavori di Erofilo ed Erasistrato maggiori anatomisti del terzo secolo a.C.,tra i pochi a riuscire a sezionare cadaveri umani.

Torna a Pergamo dove inizia a lavorare come chirurgo per i gladiatori dell’arena cittadina. Ciò gli dà la possibilità di fare numerose esperienze sull’anatomia umana e sulla fisiologia, osservando gli effetti dei traumi e delle ferite riportate dai gladiatori. Nel 162 si trasferisce a Roma dove conquista presto grande fama e molte invidie. E’ costretto alla fuga da minacce. Torna chiamato dall’imperatore Marco Aurelio in persona.

Le scoperte:
Dimostra che le arterie contengono sangue e non solo pneuma; Dimostra, applicando legature, che le pulsazioni arteriose sono causate dal battito cardiaco;
Dimostra che sono i reni a formare l’urina e non la vescica. Dimostra che sono il diaframma e i muscoli toracici a riempire i polmoni e non viceversa e dimostra con la resezione il ruolo dei nervi nella contrazione e nel movimento muscolare.

La terapia:Riequilibrio degli umori,metodo allopatico,modificazioni dello stile di vita, largo uso di preparati ad azione farmacologica tra cui spiccano la corteccia di salice e il laudano. I principi del metodo galenico: Antidogmatismo;Preminenza data all’osservazione oggettiva; Importanza assegnata alla conoscenza anatomica, della fisiologia (anche se soprattutto degli animali) e all’osservazione clinica; Utilizzo degli esperimenti.
Il medico più importante e noto dell’epoca romana, che lasciò una traccia importantissima nella cultura occidentale. Galeno intuì l’importanza fondamentale degli organi e a volte anche il loro effettivo ruolo; basandosi sulle piante medicinali introdusse innovazioni di grandissima importanza, come ad esempio, l’uso della corteccia di salice o del laudano (tintura di oppio) come anestetico. Aggiunse ai quattro sintomi classici dell’infiammazione, la functio laesae e contribuì notevolmente alla conoscenza delle malattie infettive e della farmacologia.

Medicina Araba: Recupero della tradizione filosofica e scientifica dell’antica Grecia, Rinascita della medicina ippocratico-galenica approcci, in particolare innesto della medicina e della farmacopea indiana nella tradizione medica occidentale. Costruzione dei primi ospedali intesi finalmente come luoghi di cura. Il primo dei quali fondato a Bagdad dal califfo Harun al-Rashid. Sviluppo dell’umoralismo. Centralità dell’igiene e della prevenzione.

Rhazes Abu Bakr direttore di un ospedale a Bagdad. Compila una enciclopedia della medicina in ventitre’ volumi, raccogliendo per ogni malattia e ogni argomento il parere dei medici di diversi orientamenti e diverse culture, da Ippocrate in poi. Realizza osservazioni originali sul vaiolo e sul morbillo e stabilisce la diagnosi differenziale. Introdusse una nuova tecnica per ingessare le fratture con gesso scaldato e albume d’uovo.

Albucasis: Introduce importanti innovazioni nella pratica chirurgica. Mette a punto e illustra tecniche di rimozione dei calcoli,della cauterizzazione, della chirurgia dell’occhio, dell’orecchio e della gola, amputazioni, dissezioni di animali e rimozione dei feti morti. Sviluppa mezzi per l’indagine interna dell’orecchio e dell’uretra, e strumenti per la medicina dentistica.  Mette a punto e usa largamente la siringa.

Avicenna : cinque libri a seconda della materia trattata: il primo libro tratta della medicina teorica, il secondo dei medicamenti semplici, il terzo delle malattie trattate a seconda della loro localizzazione, il quarto delle malattie generali, il quinto della farmacologia cioè della preparazione dei medicinali. Testo fondamentale dell’insegnamento medico sino al XVI secolo. Medicina Romana: Aulo Cornelio Celso: Fu l’unico vero romano tra i grandi medici che operarono a Roma. Egli descrisse i quattro sintomi classici dell’infiammazione (rubor, calor, dolor, tumor).

Anche Galeno fu un importante medico dell’epoca romana. Con la caduta dell’impero romano decade anche la medicina romana: il Medioevo si delinea con le sue grandi epidemie e pestilenze e centinaia di migliaia di vittime. Con il sorgere del Cristianesimo, il culto di Esculapio-salvatore, è sostituito dal Cristo, medico dell’anima e del corpo: il Vangelo si rivolge agli ammalati parlando di guarigione come di divino intervento.

 

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