Cloro residuo attivo: la quantità di cloro che è in grado di spostare lo iodio dallo ioduro di potassio; lo iodio viene poi titolato in presenza di un indicatore. Si definisce anche come cloro attivo, la quantità di cloro che è in grado di reagire colorimetricamente con l’ortotolidina. Cloro residuo attivo libero (acido ipocloroso) e combinato (cloroamine, […]
Archivio Autore: Marco
La storia naturale dell’HPV genitale si può riassumere in queste fasi: – infezione iniziale che si verifica in una consistente percentuale di giovani donne all’età di inizio dell’attività sessuale: si stima che da un terzo alla metà (fino anche al 70% in alcuni studi) delle adolescenti e giovani donne possa risultare portatrice del DNA dell’HPV; […]
Gli strumenti per valutare il grado di disabilità e quindi la qualità della vita (Quality of Life, QoL), sono quindi gli strumenti di misura dell’impatto sociale della malattia. Fra questi ha goduto in passato di una certa popolarità nella comunità scientifica l’SF36 che comprende la misurazione di 8 parametri di benessere (prestazioni fisiche, limitazioni legate […]
L’artrite reumatoide (AR) è una malattia cronica progressiva e invalidante che colpisce lo 0,5-1% della popolazione e in cui la disabilità del paziente cresce nel tempo. L’indice medio di progressione della malattia è pari all’1,8% del massimo danno possibile e l’incremento medio dell’inabilità equivale all’1,4% della massima possibile all’anno.
Le recenti valutazioni della consensus hanno dato anche notevole importanza a quelli che sono i fattori psicosociali. Si è visto che tali fattori possono influenzare il rischio di cardiopatia ischemica (CI) in maniera indipendente, anche dopo correzione dei classici fattori di rischio.
L’importanza della sindrome metabolica, negli ultimi anni, integra l’attuale concetto di rischio cardiovascolare globale e si è affermata al punto da essere inglobata nelle ultime Linee Guida Europee per la valutazione del rischio cardiovascolare. La sindrome metabolica è una costellazione di fattori di rischio cardiovascolari e metabolici, quali l’obesità addominale, la dislipidemia aterogenica (LDL-Col), la […]
Sicuramente la perdita intenzionale di peso rappresenta il primo e fondamentale trattamento in quanto consente di migliorare molti fattori di rischio cardiovascolare, associandosi infatti ad una riduzione della pressione arteriosa, dei trigliceridi, del colesterolo totale e di quello LDL e ad un incremento del colesterolo HDL. Tutto si traduce in un ridimensionamento dello stato pro-infiammatorio […]
L’obesità sta diventando una vera e propria epidemia mondiale che colpisce sia i bambini che gli adulti. Attualmente, nel mondo oltre un miliardo di persone sono in sovrappeso ed oltre 300 milioni di persone sono obese.
Diabete Mellito: il diabete è una malattia caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue, generalmente dovuta ad un’alterata quantità o funzione dell’insulina (ormone, prodotto dal pancreas, che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule ed il suo conseguente utilizzo come fonte energetica). Se questo meccaniscmo è alterato il glucosio si accumula nel circolo […]
Nella stima del rischio cardiovascolare globale assume fondamentale importanza la valutazione del tasso glicemico del paziente. Tale valutazione viene effettuata dosando la glicemia a digiuno (Fasting Plasma Glucose Test – FPG), che rappresenta il test più attendibile per diagnosticare il diabete o un’alterata omeostasi glicemica; tuttavia, in molti pazienti l’FPG non basta per individuare un’anomalia […]










