Nel corso degli ultimi decenni è stato meglio definito il ruolo causale dell’ipercolesterolemia nella patogenesi delle lesioni aterosclerotiche e delle loro manifestazioni cliniche, specie nella cardiopatia ischemica. La correlazione tra livelli plasmatici di colesterolo LDL e rischio cardiovascolare è stata dimostrata in modo inequivocabile da numerosi studi, sia osservazionali che di intervento. Questi ultimi dimostrano l’esistenza […]
Archivio Autore: Marco
I pazienti con ripetuti valori pressori indicativi di ipertensione di grado 2 e 3 sono da candidare alla terapia antiipertensiva, in quanto un gran numero di studi controllati hanno ormai ampiamente dimostrato che in pazienti con questi livelli pressori l’abbassamento di tali valori riduce la mortalità. I benefici in pazienti con basso profilo di rischio […]
È ormai noto da tempo che il fumo di sigaretta incide in maniera negativa sulla salute ed in particolare sulla morbosità e mortalità per patologie cardiovascolari. I danni del fumo sono strettamente correlati sia alla quantità che alla durata dell’abitudine tabagica, indipendentemente dal tipo di tabacco. Numerosi studi hanno altresì dimostrato che la cessazione dell’abitudine tabagica, […]
Le patologie cardiovascolari ancora oggi rappresentano la prima causa di morte nei Paesi occidentali arrivando a rappresentare in Europa il 43% della mortalità totale maschile e il 55% della mortalità totale femminile, nonostante il continuo progresso medico in tale campo. Le patologie cardiovascolari si manifestano in modo diverso, tuttavia, possiamo ricordare le principali che sono: – […]
L’obesità rappresenta uno dei fenomeni di salute pubblica più preoccupanti degli ultimi decenni, soprattutto nei Paesi industrializzati, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla del fenomeno in termini di vera e propria “epidemia” diffusa su scala planetaria che con un neologismo è stata denominata “globesità”. Nel corso dei millenni abbiamo assistito ad una evoluzione della specie […]
Le procedure di stadiazione del carcinoma della prostata sono rappresentate in parte dalle stesse indagini che hanno portato alla diagnosi bioptica della malattia (i.e. ecografia transrettale e PSA) e in parte dalle tecniche di immagine tradizionali, come l’esame radiologico del torace, la TC o RM dell’addome e la scintigrafia ossea, attualmente il metodo più sensibile […]
Epidemiologia: Il carcinoma della prostata è il tumore maligno più frequente nel sesso maschile nell’Europa nord-occidentale. Nei Paesi europei, come nella maggior parte dei Paesi sviluppati, l’incidenza è aumentata più che per ogni altro tumore negli ultimi due decenni ed è aumentata di circa il 10% ogni cinque anni (maggiore in Svezia e Francia), mentre […]
Dal confronto fra tutti i fattori che dovrebbero spingere a un’azione maggiormente incidente nella prevenzione dei tumori del CCR e la realtà degli impegni praticamente messi in atto nelle varie regioni italiane appare carente sia la valutazione adeguata del fenomeno, sia una vera politica che spinga a prendere le misure necessarie a prevenire il suo […]
la colonscopia deve essere considerata il più importante mezzo per lo studio del colon, quindi la tecnica più efficace per lo screening del CCR. Essa è gravata da qualche complicazione che l’utente deve conoscere (la complicanza maggiore è la perforazione descritta in 2-3 casi per 1000 esami e il sanguinamento in caso di polipectomia); richiede […]
La rettosigmoidoscopia eseguita con strumento flessibile di circa 50 cm di lunghezza, come screening del cancro del colon retto, è raccomandata in quanto studi epidemiologici hanno mostrato che la maggior parte delle neoplasie si localizza nel retto sigma e nell’ultima parte del discendente. Ben pochi studi caso-controllo hanno dimostrato una riduzione di mortalità per CCR in […]










